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Vecchio 19/05/09, 17:31   #84
mox
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predefinito Re: Mox 3: la modifica dell'air box

SoundSpecial, mi farai diventare la "Scuola Radio Elettra" on line...


Dal punto precedente... confondi la potenza con il rendimento termodinamico. Sono due cose fra loro diverse.

Il motore endotermico è una macchina che assolve lo scopo di trasformare un' energia potenziale (chimica) in energia termica, quindi dinamica. Sull'ultimo passaggio, la conversione fra termica e dinamica, si misura l'efficienza di un motore. Tanta più energia è in grado di convertire in moto, tanto più evoluto ed efficiente è il motore.

La potenza misura solo la forza dinamica espressa.

Per rendere il concetto: data 100 la potenza e 100 il consumo, se elabori il motore e ottieni 130 di potenza, ma al costo di un consumo di 200, hai involuto il motore.

Avrai sì più potenza, ma un motore qualitativamente scadente rispetto la configurazione originale. (poi è chiaro che tutto dipende dallo scopo...)

Questo concetto anticipa anche la risposta al perchè la geometria variabile (che tanto ho capito affascinarti ) non sia poi così diffusa. Torno a ripeterlo, ma è come un muro dove continuerai a sbattere se ti ostini a non cambiare strada... il contesto.

Anzitutto va premesso che questa, come moltissimi altri dispositivi, è un sistema di affinamento del rendimento. Quindi paga pegno anzitutto alla celebre teoria del rasoio di occam: fra più soluzioni possibili, la migliore è quella più semplice.

Quindi se voglio migliorare il tiro ai bassi, è più semplice ed efficace aumentare la cilindrata per avere più coppia...
E così sarebbero altre 1000 considerazioni che diventerebbe troppo lungo spiegarti... Ci provo cambiando contesto e rendendo il concetto con un esempio di più immediata percezione:

Prendi i freni. In linea teorica un disco perimetrale ha molti vantaggi rispetto il disco tradizionale. Domanda: perchè le formula 1 non lo adottano? risposta: perchè complicherebbe i tempi di intervento nel cambio gomme...

Questo tanto per farti capire quante possano essere le più disparate variabili che si presentano in sede di progetto. Una soluzione può essere validissima per molti aspetti, ma poi capitaolare rispetto a tante altre considerazioni. L'esempio è giusto per farti capire quanto ampio "sia il contesto". Come vedi i freni e la loro efficienza non c'entrano neppure nulla, ma la contestualizzazione ne influenza comunque la progettazione.

Se (comprensibilmente) non vuoi affontare gli sforzi necessari ad apprendere i fondamentali della materia, allora rivolgiti a contesti il più possibile simili. Se vuoi modificare con profitto e soddisfazione la tua auto o la tua moto, cerca di trovare spunti e soluzioni in auto e moto assai affini con queste. Se prendi esempi da contesti totalmente differenti, saranno più le cantonate che altro...

Stessa cosa sulle fonti... documentati presso fonti di informazioni serie. (università, manuali, ma anche riviste di settore altamente specializzate come mototecnica o autotecnica van bene)

Presso costruttori di componenti o imprese del settore, per interesse o semplice errore, si raccolgono "perle" come quelle che hai trovato....

Finchè la fisica non diventerà un'opinione la differenza fra filtro superficiale (in cotone) e filtro volumetrico (spugna) sarà quella già descritta.

Sul flusso si deve aggiungere che l'argomento è addirittura inproprio in sè. Non è infatti tanto la natura di filtro superficiale o volumetrico, ma è la caratteristica costruttiva a determinare le maggiori influenze sul flusso.

Questo sarà prevalentemente influenzato dal contesto in cui è posizionato il filtro, assumento anche alle diverse esigenze di superficie sfruttabile e di qualità di filtraggio necessarie.

In pratica, a seconda del contesto e estremizzando le condizioni, potrei avere risultati opposti alternando entrambe le soluzioni. (ovviamente prima del naturale decadimento che invece segue le curve caratteristiche e distintive fra superficiale e volumetrico)

Dimentico qualcosa? uff... a si...: chiaro che negli anni '30 non fossero accordati. Molte cose nemmeno si sapevano allora, anche perchè onestamente non occorreva neppure saperle... Da che mondo e mondo si è sempre fatto di necessità virtù...


Sul volano ho già risposto... e sottolineato che io ho una Versys! Quindi, aldilà che non mi sembra ci sia granchè da allegerire (ma ho solo visto le foto sul manuale), ho detto che valuto la modifica non necessaria sulla mia Versys. Sull'er6 non è che possa esprimermi più di tanto...

Può essere utile valutare che si tratta di una modifica che più che altro agisce sul carattere del motore. Allegerendo si perde regolarità e tiro ai bassi regimi, in favore di una maggiore velocità a prendere giri e reattività al comando del gas. Suggerisco quindi di ragionarla in funzione dei propri gusti e dell'impiego che si fa della moto.

Al solito non partite da "assoluti" del tipo: leggero è meglio. Per rendervi, l'esempio il già ottimo twin 650 Suzuki, nella sua ultima versione, per "migliorarlo", è stato appesantito di un 10% nel volano.... Come tutte le cose... vano contestualizzate! he pesante che sono... ahaha!!!
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Mox
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