Grazie a tutti per l'interesse e per i consigli!
Anche avendo passato la maggior parte della mia vita motociclistica in sella ad enduro , non sono affatto diventato un classista

Se me lo potessi permettere mi metterei in garage una moto per ogni categoria: custom,supersport,naked,streetfighter ecc.. Ogni moto ha il suo perchè! Non sono mai stato un crociato e devo dire che chi si lascia fregare dai preconcetti verso un qualche tipo di moto, alla fine si perde qualcosa. Vi devo dire che girarsi l'europa in Transalp con pioggia, sole e vento è un'esperienza notevole, che va vista nell'ottica della moto che si sta utilizzando in quel momento. Se dovessi passare ad una naked,come d'altronde stò valutando seriamente, l'enduro rimarrà sempre indelebilmente nella mia mente. Un pò come dopo tanti anni magari finiscono lunghe storie d'amore ma senza necessariamente doversi tirare i piatti addosso.
Ho solo voglia di cambiare radicalmente. Guidare qualcosa di scattante e leggero è anche un modo di vedere la vita stessa in una differente prospettiva, soprattuto se chi, come il sottoscritto, in moto ci vive ogni giorno, con qualsiasi condizione climatica e d'umore. Personalmente credo che cambiare, in genere, sia positivo. Aumenta le conoscenze.
Ma dopo questa disquisizione filosofica(perdonatemi) vi aggiorno sullo stato attuale della mia esperienza con l'er6-n.
Dopo i primi giorni di manetta folle, oggi per andare a lavoro mi sono forzato ad usare regimi blandi e marce alte a bassi regimi.
Prima e seconda rimengono , secondo me , un pò troppo corte, ma dalla terza in sù tutto migliora. La ripresa in terza è godibilissima e si può passeggiare già dai 2000 giri (un filo di gas senza esagerare, sennò strappa!). Idem per quarta e quinta (sempre ovviamente in relazione all'aumento dei giri). Che dire? Comoda alle basse velocità, lo sterzo non tende a chiudere eccessivamente. Anzi, mi sono fatto un centinaio di metri senza le mani sul manubrio a bassa velocità mentre mi sistemavo la cinghia del casco (Arai NIII, non ha lo scatto ma una cighia a doppio anello) : la moto ha continuato ad andare dritta senza il minimo accenno alla chiusura sterzo! Il Transalp mi avrebbe adagiato sull'asfalto senza chiedere scusa! Solo l'Africa Twin mi permetteva di togliermi il casco e risistemarmelo in marcia ( un paio di volte mi sono entrato degli insetti dalla visiera alzata del casco! Un incubo!!!)
Mi chiedo se la percezione dell'avantreno migliorerebbe adottando un manubrio a piega bassa, magari anche leggermente più largo o anche solo a piega media ma sempre leggermente più largo.
Magari metto la pulce nell'orecchio del mio amico (che ringrazierò fino alla fine dei miei giorni: non è da tutti prestare la moto!) magari può essergli utile.
Ciao a tutti.
A presto